lunedì 30 gennaio 2017

No - Replay

 
NO - REPLAY?
Noi non leggiamo le mail No-replay; non ci interfacciamo con un Pc parlante.
Non rispondiamo agli sconosciuti che ci vogliono vendere la loro monnezza per telefono. Non scarichiamo App che non servono assolutamente a una beata minchia. Noi siamo ancora esseri liberi e non rinunceremo alle nostre libertà per fare da cavie a questa massa di Nuovi idioti Telematici.
La senti la libertà?
G.R.

domenica 29 gennaio 2017

Peppino il lupo



#Peppino il Lupo ( in fondo al cuore ).
Spesso, parliamo di tutto per non parlare di noi stessi. Di cosa c'è in fondo al cuore. Mi chiamarono - sin da bambino - Peppino il Lupo, perché me ne stavo sempre da solo. Magari sotto un albero a leggere pezzi di giornale. Come i lupi, quando non mi sento bene, qualcosa non va, mi oscuro totalmente da una vita che mi è cascata addosso. Da un pò di tempo, la solitudine è diventata l'unica amica sempre presente. Non mi piace quello che vedo fuori; non mi piace la piega che ha preso la vita di tutti noi. Assolutamente.
Viviamo in una società che ci sollecita a spendere soldi che non abbiamo, per mostrarci fregni e arrivati nei confronti di persone che esistono solo nella nostra mente e di cui, spesso, non ce ne frega niente.
Sacchi vuoti circolanti a milioni; ma, un sacco vuoto, non si tiene in piedi.
Ognuno perso dietro " i cazzi suoi ". Dalla ricerca di una vita spericolata, siamo passati a delle vanitose imitazioni di guerrieri della strada mai esistiti.
Se non nei film prodotti in un'America priva di ogni sentimento che non sia la violenza, il money monster e gli affari.
Lo chiamano " marketing ": ma è solo un decalogo che t'insegna come fregare il prossimo. #Fottitori o Fottuti.
Se non sai, o non vuoi, scegliere tra questi due mestieri sei un alieno.
O un Lupo.
G.R.

venerdì 27 gennaio 2017

l'abbigliamento di un fuochista (il grande Francesco De Gregori)

SODOMA & CAMORRA: THE END

 
The book of Eli.
Tra un mese la Terra sarà colpita da un asteroide che innescherà tsunami distruttivi. L'asteroide in questione è stato identificato dalla Nasa che tiene sotto controllo la sua traiettoria che dovrebbe passare a circa 51 milioni di chilometri di distanza dalla Terra il prossimo 25 febbraio. L'astronomo Dyomin Damir Zakharovich, catastrofista, ripreso dal Daily Mail ha però diffuso la notizia che la massa impatterà con la Terra il prossimo 16 febbraio e avrà un...
effetto devastante sulla Terra. La Nasa, consapevole del pericolo, eviterebbe di diffondere la notizia solo per non creare allarmismi.
La Nasa, d'altro canto, rassicura che l'asteroide non rischia minimamente di entrare nella traiettoria della Terra. Senza contare che la massa dell'asteroide non sarebbe poi così spropositata da causare effetti così devastanti sul nostro pianeta. Il dottor Zakharovich, insieme ad altri teorici del complotto, allerta anche su un'altra possibile minaccia: pare che il pianeta Nibiru sia stato impostato per colpire il nostro pianeta nel mese di ottobre di quest'anno, attratto dalla forza gravitazionale di una stella binaria, gemellata con il Sole. Quest'ultima teoria non ha però trovato ancor alcun fondamento scientifico.


mercoledì 25 gennaio 2017

Addio alle armi

#Rimpianti

Internet ha rivoluzionato la nostra esistenza e il modo che abbiamo di comunicare: è un oggetto mutevole, un mezzo che utilizziamo giornalmente e che, quotidianamente, continua a cambiare ed evolversi.
Il più grande rimpianto della mia vita è di essere stato tra i primi a realizzare un sito web con tutti i relativi accessori; mail e protezioni varie. In oltre 25 anni di attività in Rete ho potuto constatare che la serietà professionale delle major amerikane è zero assoluto. Dalla rete ho avuto solo grane infinite, perdite di tempo e una infinità di fregature.
Nata per i motivi sotto indicati, saldamente in mani americane, ha il solo scopo di fregare gli utenti in ogni modo possibile. Potessi tornare indietro, non abiliterei mai una mail, mai comprerei un computer e nemmeno un dispositivo ad esso collegato. Essere connessi significa stare a diretto contatto con l'Inferno. Con le peggiori persone sulla faccia della Terra.
Ma quando è nato internet? Facciamo un passo indietro nel tempo, fino agli anni '60. Siamo negli USA in un periodo storico molto particolare: ci troviamo in piena Guerra Fredda, un momento in cui Unione Sovietica e Stati Uniti lottavano per la supremazia mondiale.
L'antesignano di Internet, chiamato Arpanet, nacque per scopi militari: nel 1969, infatti, l'Agenzia del Dipartimento della Difesa statunitense, con la collaborazione di diverse università americane, diede vita a una rete di computer capace di garantire una condivisione sicura e veloce di dati e informazioni, anche in caso di conflitto.
Arpanet è quindi stato un vero e proprio progenitore di Internet. Fu però l'avvento dei personal computer che diede la spinta decisiva verso internet, così come lo conosciamo oggi. Chiuso il capitolo della guerra fredda, infatti, la Difesa americana perse interesse per Arpanet che, tuttavia, continuò ad essere utilizzato dalle università. Un percorso lungo ma inesorabile che, arrivando agli anni '90, diede poi vita al concetto World Wide Web così come lo conosciamo noi oggi.
Il cosiddetto WWW (world wide web, letteralmente "rete di grandezza mondiale") vide infatti la luce grazie ai ricercatori del CERN (centro eruopeo per le ricerche nucleari) e in particolare a Tim Berners-Lee, oggi considerato il papà della rete.
Dopo aver creato la prima pagina web del mondo il 6 agosto 1991, Tim Berners-Lee e il suo team di ricercatori la resero fruibile al di fuori del CERN il 23 agosto dello stesso anno.
Tale pagina altro non era che un decalogo di istruzioni riguardante un ipertesto navigabile in rete grazie alle risorse memorizzate su computer e server.
Oggi, quasi tutta l'umanità, è stata costretta per lavoro, o altro, ad essere perennemente connessi. Addirittura vogliono far guidare le auto in modo automatico. Le nuove generazioni, prive di ogni manualità, saranno private della gioia di vivere, di costruirsi un futuro, di sognare; di essere protagonisti della loro esistenza. Il tutto per fare arricchire, in modo indecente, quei produttori di presunte tecnologie invasive che hanno imposto la loro dittatura planetaria.
Quante vite sono state distrutte grazie alla Rete?
Una infinità; peggio di una terza guerra mondiale.
E, mentre la gente muore, si dispera, viene truffata in ogni modo possibile, le Case presentano bilanci miliardari.
Una sconfinata ricchezza sulla pelle degli Utonti.
G.R.

MARCO PAPA - CODICE D'ONORE pt2


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giovedì 19 gennaio 2017

Torna il sereno?


T.G.C.

#Abruzzo: non ci ferma manco il terremoto


La mia terra soffre ma non sarà vinta.
La mia terra cade ma si rialzerà.
La mia terra è l'Abruzzo, la più bella che ci sia.
La mia terra è forte e gentile come ...
i suoi abitanti.
La mia terra non muore, si rigenera.
La mia terra è viva, sempre.
La mia terra è quella che nessuna disgrazia fermerà.
Noi siamo l'Abruzzo.
Noi siamo ancora qua!


peppe ricciutelli: #2017: Vaffanculo

peppe ricciutelli: #2017: Vaffanculo: #2017: Vaffanculo. Per noi abruzzesi il 2017 è iniziato nel peggiore dei modi. Sembra proprio che non ci sia nessuno che ami questa ...

venerdì 13 gennaio 2017

Mimmo Locasciulli - una vita che scappa

La vita che se ne va...


La vita che se ne va.
- Basiti; quasi certi che questo non è più il nostro mondo.
-Teresa mi guarda e vorrebbe delle risposte che io non ho; non ho mai avute.
Dopo aver visto un report su Charleroi, post industrializzazione, non abbiamo più scambiato una parola. Non ci sono parole per descrivere questa immane decadenza. Quella che ci circonda è ancora peggiore. Il #Sistema ha fatto #tilt.
#Quentin Tarantino è stato davvero un profeta. I TG di oggi ne sono la prova.
#Madri costrette ad uccidere i propri figli ( per disperazione ) e figli del benessere pacchiano che fanno altrettanto con i loro genitori. Noi a guardare. E a costruire muri. Non sappiamo fare altro.
G.R.

Bruce Springsteen - Waitin' on a Sunny Day - The Song

lunedì 9 gennaio 2017

Valori bikers persi per strada..


http://www.losruralesbikersgroup.it/

La globalizzazione forzata, ad ogni costo, ha annientato alcuni valori fondamentali quali: la fratellanza, il cameratismo, il senso di appartenenza.
Io, con i miei " colori ", ci dormo anche. Non li smetto mai. -Se ti senti parte di qualcosa, il tutto non può finire con la scorrazzata della domenica.
Quella del bikers è una scelta di vita.
Valori che vanno difesi e recuperati; ad ogni costo.
Per non sentirsi parte di un mondo abitato da 7,6 miliardi di persone e sentirsi solo come un cane abbandonato.
G.R.

Claudio Baglioni - Strada facendo (testo)

VOGLIO RIDERE (AUGUSTO/NOMADI)

domenica 8 gennaio 2017

Nonostante tutto e quasi tutti...


- Freddo, pioggia, neve, gelo !!!
Meno male che ci sono strade dove la gente non passa mai. Non sono di moda e non possono essere notati con i loro Suv e gli ultimi dispositivi alla moda.
Meno male che esiste ancora uno spazio vitale per noi bikers.

Meno male...

Comunicazione riservata


#Per ragioni non dipendenti dalla nostra volontà, l'uscita di oggi è rinviata a data da destinare. Con la mente e lo spirito siamo a Loreto insieme ai nostri fratelli.

sabato 7 gennaio 2017

Hola, bikers


 Se ci siete, fatevi sentire.

T.G.C.

Inverno 2017


Quasi dimenticati gli inverni senza neve.
Sembrava normale girare in moto, anche nel mese di Gennaio, con la sola T-Shirt di sempre. La Natura ci ricorda che non è così.
Altri giorni da dedicare a mettere a punto le moto che sono in letargo.
Diamoci, comunque, una mossa.
Lone Wolf