domenica 29 gennaio 2017

Peppino il lupo



#Peppino il Lupo ( in fondo al cuore ).
Spesso, parliamo di tutto per non parlare di noi stessi. Di cosa c'è in fondo al cuore. Mi chiamarono - sin da bambino - Peppino il Lupo, perché me ne stavo sempre da solo. Magari sotto un albero a leggere pezzi di giornale. Come i lupi, quando non mi sento bene, qualcosa non va, mi oscuro totalmente da una vita che mi è cascata addosso. Da un pò di tempo, la solitudine è diventata l'unica amica sempre presente. Non mi piace quello che vedo fuori; non mi piace la piega che ha preso la vita di tutti noi. Assolutamente.
Viviamo in una società che ci sollecita a spendere soldi che non abbiamo, per mostrarci fregni e arrivati nei confronti di persone che esistono solo nella nostra mente e di cui, spesso, non ce ne frega niente.
Sacchi vuoti circolanti a milioni; ma, un sacco vuoto, non si tiene in piedi.
Ognuno perso dietro " i cazzi suoi ". Dalla ricerca di una vita spericolata, siamo passati a delle vanitose imitazioni di guerrieri della strada mai esistiti.
Se non nei film prodotti in un'America priva di ogni sentimento che non sia la violenza, il money monster e gli affari.
Lo chiamano " marketing ": ma è solo un decalogo che t'insegna come fregare il prossimo. #Fottitori o Fottuti.
Se non sai, o non vuoi, scegliere tra questi due mestieri sei un alieno.
O un Lupo.
G.R.

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