sabato 27 maggio 2017

Alla mia grande Amica Teresa


- Basita da tanta volgarità #Teresa, con gli occhi lucidi, mi disse:- essere donna in questo miserabile Paese è un lavoro extra. Una pena quotidiana. Aveva ragione Giorgio Gaber: gli italici pensano che tutte le donne siano #puttane, escluse la madre e la sorella. - Non risposi subito. La conoscevo dalla nascita e sapevo che, passato quel momento, sarebbe tornata la guerriera di sempre. L'abbracciai forte e lei mi disse: grazie di esistere. Sei l'amico migliore che qualsiasi persona possa avere.
- Dai, prendiamo le moto e facciamoci un giretto. Vedrai che dopo andrà meglio.
Non le dissi che, anch'io, di fronte a tanta miseria mentale, meditavo da tempo di fuggire.
G.R.

"Don Chisciotte" - ( Francesco Guccini )


 
La resa...
- Il vento forte agitava gli animi; il mare, visto da lontano, sembrava un dipinto degli anni della " scapigliatura ". Il silenzio padroneggiava su quei due esseri umani seduti per un caffè che tardava ad arrivare. Nessuno aveva il coraggio di parlare. - Quando la cameriera portò le bevande, uno sguardo greve accompagnò la sua andatura lenta. Mestizia oltre la tristezza.
- Cosa c'è, chiese infine #Ciatteo a #Venanzio. - Dopo un lungo silenzio, e dopo aver acceso l'ennesimo sigaro, Venanzio disse: - Sono diventato tutto ciò che disprezzo. Sono diventato debole e codardo. Tu, mi ricordi com'ero io.
#Ciatteo rimase basito; l'amico di tante avventure, di tante battaglie, gli diceva addio. In quella serata infame. La gente, sulla piazza #Salotto di Pescara, sembrava presa dalla frenesia di vivere. A tutti i costi.
- Uno dei tanti Massoni, continuò Venanzio, mi ha detto: - i Poveri? Dio non li avrebbe creati pecore se non voleva che fossero tosate.
Questa gentaglia, la più infame gente della Terra, con la complicità di Enti e Istituzioni, hanno preso il comando di tutto. In ogni contesto ci sono loro a dirigere la baracca. Abbiamo perso. Siamo dei vinti.
- Ciatteo restò in doveroso silenzio; erano parole vere e dure. Constatate, giorno per giorno, sulla loro pelle. I Massoni Assatanati si erano presi tutto e stavano, da decenni, depredando il Paese. I poveri erano milioni e crescevano a ritmo vertiginoso. La classe proletaria, e la piccola borghesia, erano le vittime designate. I Massoni Infami importavano mano d'opera a basso costo spingendo ad emigrare i giovani laureati. Il futuro doveva essere simile a un nuovo medio evo. Pochi Signorotti e tanti schiavi. - Erano padroni del Governo, delle Forze Armate, degli Enti, della Sanità, degli ospedali e delle Università.
Con un sospiro profondo, dopo aver sorseggiato quella #ciofeca chiamata caffè, Ciatteo replicò: - è vero, hai ragione. Ma non possiamo arrenderci.
- Abbiamo sempre saputo che saremmo stati sconfitti; ma la resa no.
- Guardando verso Venanzio si accorse che due lacrime venivano giù. Un groppo alla gola e la sensazione che tutto stia per finire.
- Non mi lasciare; non ti lascio andare, riuscì a pronunciare. - Venanzio, dopo essersi asciugato le lacrime, rispose: - prima di noi, tanto tempo fa, c'erano altri due pazzi che volevano giustizia: Sancho Panza e il suo Cavaliere errante. Sappiamo, tutti e due, com'è finita.
- Non abbiamo più alcuna speranza; la gente è stordita dalla disinformazione. Non sanno più a chi credere e vivono come capre.
Siamo soli. Inermi.
Ma qualcosa deve accadere, rispose Ciatteo; qualcosa accadrà di sicuro.
Guardarono il cielo buio sperando di intravvedere quel dannato pianeta, di altro sistema solare, che dovrebbe atterrare sulla Terra.
Dopo si potrà ricominciare; dopo ci sarà un Nuovo Inizio.
Dopo. Forse.
G.R.

venerdì 26 maggio 2017

Elton John - Rocket Man (Official Music Video)


ENNIO FLAIANO DIXIT

 
Il cammino verso la conoscenza è arduo; irto di ostacoli e tranelli di ogni genere.
Ecco perché, forse, ci si adagia sui pregiudizi dettati dall'ignoranza.
Altrimenti non avremmo, a rappresentarci, le peggiori persone del genere umano. 
G.R.


giovedì 25 maggio 2017

A te...


Avrò per te le mie più dolci carezze, le parole più belle, i sorrisi migliori, perché tu sei importante per me... tu sei il mio sole

domenica 21 maggio 2017

DIXIT G.R.

 
L'Isola del tesoro: Malta.
Dopo aver letto quanto pubblicato dall'Espresso di oggi - 21 maggio 2017 - resta solo il rimpianto di non essere riusciti a fuggire.
 Il più lontano possibile.
Non abbiamo alcuna speranza.
G.R.


venerdì 19 maggio 2017

L'ultimo dei Rurales

PESCARA.
UNA CITTA' DI AUTO E CEMENTO.
(«Ma qui sono tutti Massoni. Ma se son tutti Massoni, a chi rubano?»)
L'assessore non ci dormiva la notte; voleva costruire 5.607 rotatorie dove la gente doveva sentirsi sperduta tra quei mostri in cemento. Il Ponte sul Mare gli dava fastidio. Come anche la spiaggia: fosse stato per lui, la spiaggia di Pescara doveva essere una autostrada con tanto di piloni in cemento e rotatorie infinite.
Tutto, a Pescara, veniva appaltato con il famigerato criterio del " Cazzo di Cane ".
Ponti chiusi, strade interrotte, fossi, buche profonde un metro, rotatorie messe come trappole mortali per ciclisti, pedoni e bikers.
In città si poteva circolare solo su quattro ruote e a una velocità di 2 km. orari.
S.M. l'Esimio, di origini ignote per tali compiti, era stato delegato come Assessore al Cemento e alle rotatorie. Ne costruiva una ogni notte. Voleva passare alla storia come Nerone.
Mentre guardava la distesa infinita di cemento, godeva di una strana e perfida sensazione. Avrebbe proposto che le due Pinete rimaste fossero immolate al cemento. Quelle polveri sottili che avvelenavano i suoi elettori erano, per lui, una gioia sconfinata. Tanti morti tanti affari. I cimiteri si riempivano di strani cadaveri con i volti tumefatti e anneriti dagli scarichi velenosi che, per lui, erano puro ossigeno.
La plebe incanaglita seguiva questi eroi del Cemento e consacrava, ogni sera, ad Essi, un fiore di carta venduto dai cingalesi agli incroci.
(«Ma qui sono tutti Massoni. Ma se son tutti Massoni, a chi rubano?»)


giovedì 18 maggio 2017

Rimpianti zero?



Il più grande rimorso che possiamo avere nella vita, non è per 
le cose sbagliate che abbiamo fatto, ma per le centinaia di cose giuste, che abbiamo fatto per le persone sbagliate.
G.R.

mercoledì 17 maggio 2017

#Alert

#Alert
I seguenti #bikers sono convocati per il giorno 26 maggio 2017.
Ciatteo da Porta Nuova; Venanzio d' li cull; Petronio da Bisenti; Gianpy Tritamarrocche da Pineto; August' da Castellum Vetus; Camill' Bell' Capill' da Lanciano; 
Presso ENI SERVICE ROSBURGO ORE 9.00


lunedì 15 maggio 2017

THE DREAM


- Uscire dall'anonimato, scegliere di vivere la propria vita, sognare viaggi e avventure a tutte le latitudini? Oggi, tutto è possibile.
NON SMETTETE MAI DI SOGNARE.
NON ARRENDETEVI DI FRONTE A NIENTE E NESSUNO.
LA VITA E' UNA SOLA: LA NOSTRA.

giovedì 11 maggio 2017

DIXIT G.R.

Sarò vintage e fuori moda ma la cosa più'
trasgressiva oggi trovo sia l'onestà
 
 


martedì 9 maggio 2017

Roberto Vecchioni - Mi manchi


 
#iSocial: una finestra sul mondo.
Avete mai pensato a quante cose si possono vedere, da una finestra?
Si può vedere la vita. Si può vedere la morte. Si può solo vedere, senza intervenire. E allora, chi è l'uomo che guarda?
L'uomo che guarda, è quello che non vive. Può solo veder scorrere la vita degli altri e vivere attraverso di loro.
Chi guarda, non ce la fa, a vivere.
G.R.

lunedì 1 maggio 2017

JIM MORRISON DIXIT

 
#Dieci anni all'inferno.
Dovessimo fare un bilancio di questi ultimi dieci anni, passati anche sui social come 
#Facebook e #Blogger, dovremmo scrivere cose molto amare.
Ce le risparmiamo; dicono che i piatti sporchi si lavano in casa. Il girotondo di finti amici è stato un valzer frenetico che ha portato alla totale cancellazione di ogni ricordo positivo. I social sono una palestra di idee e notizie taroccate. E, in questo contesto, non puoi mai sapere cosa arriva a chi ti legge.
- Chi si è impegnato, e ha avuto un relativo effimero successo, ha speso ben di più di quanto incassato. La Rete non ripaga gli sforzi fatti e l'impegno quotidiano. Con 7,5 miliardi di potenziali utenti, tutti speravano di poter diffondere idee e prodotti. Non è stato così. Assolutamente.
Questi dieci anni ( 2006 - 2016 ) sono serviti soprattutto a farci una idea di quello che ci gira intorno. Non sono stati gradevoli.
Prendere atto della realtà è come mettersi a nudo di fronte al destino. Chi si è impegnato, ha lottato, ha creduto, è stato sconfitto.
Ancora una volta, a vincere, sono stati i furbi e gli scaltri. L'intelligenza non paga. Come la serietà e il buon senso. Scomparsi dalla circolazione.
A guidare le nostre vite abbiamo dato delega a una massa di Azzeccagarbugli che ci hanno allegramente presi in giro.
Ora, mentre il Paese annaspa, questi 
#Tribuni della #Plebe se la godono alla grande. Ricchi sfondati, vitalizzati da un governo ladro e inetto, ci danno ancora consigli con sorrisi smaglianti e facce da veri criminali lombrosiani.
Raccogliamo quanto seminato.
E, la primavera, tarda ad arrivare.
G.R.


VASCO ROSSI - BRAVA

"Era già tutto previsto" di Riccardo Cocciante

Barry White - Let The Music Play (Sensual mix)